L’ABROGAZIONE DELL’ISTITUTO DELL’AMMINISTRAZIONE CONTROLLATA HA COMPORTATO LA CONTESTUALE ABOLITIO CRIMINIS DEL REATO DI BANCAROTTA FRAUDOLENTA CD. IMPROPRIA (EX ART. 236 CO. 2 R.D. 267/1942).

Con la sentenza n. 24468 del 26.02.2009, Le Sezioni Unite Penali della Suprema Corte hanno statuito che l'abrogazione dell'istituto dell'amministrazione controllata e la soppressione di ogni riferimento ad esso contenuto nella legge fallimentare (art. 147 D.Lgs. n. 5 del 2006) hanno determinato l'abolizione del reato di bancarotta societaria connessa alla suddetta procedura concorsuale (art. 236, comma secondo, R.D. n. 267 del 1942). Conseguentemente, qualora sia intervenuta condanna definitiva per tale reato, il giudice dell'esecuzione è tenuto a revocare la relativa sentenza.