MOTTI LATINI - " N "

Natura abhorret a vacuo
La natura ha orrore del vuoto


Naturam expellas furca, tamen usque recurret
Anche se caccerai la natura con la forca, essa ritornerà


Natura non facit saltus
La natura non fa salti


Nec mortale sonans
(Voce che) non ha l’accento di quella dei mortali


Nec plus ultra
Non più avanti


Ne gloriari libeat alienis bonis
Affinchè qualcuno non si vanti dei meriti altrui


Nemo plus iuris transferre potest quam ipse habet
Nessuno può trasferire più diritti di quanti ne abbia


Nemo Romanorum pacis mentionem habere dignatus est
Nessuno dei Romani si degnò far menzione della pace


Nemo sua sorte contentus
Nessuno è mai soddisfatto della sua condizione


Neque semper arcum tendit Apollo
Apollo non tende sempre il proprio arco


Nescio vos
Non vi conosco


Nescit vox missa reverti
La parola, una volta pronunciata, non si può più richiamare indietro


Nigro notanda lapillo
(Giorno) da segnare con una pietruzza nera


Nihil sub sole novum
(Non v’è) nulla di nuovo sotto il sole


Nil admirari
Non stupirsi di cosa alcuna


Nimium ne crede colori
Non fidarti troppo del colore


Nitimur in vetitum semper cupimusque negata
Aspiriamo sempre a ciò che è proibito e desideriamo le cose negate


Noli adfectare quod tibi non est datum delusa ne spes ad querelam recidat
Non aspirare a ciò che non ti è stato dato, affinchè la tua speranza delusa non abbia motivo di lamentarsi


Non decet
Non conviene


Nondum matura est; nolo acerbam sumere
Non è ancora matura; non voglio prenderla acerba


Non erat hic locus
Non era qui il suo luogo


Non ignara mali, miseris succurrere disco
Conoscendo io stessa il dolore, so venire in aiuto agli infelici


Non multa, sed multum
Non molte cose, ma molto (bene)


Non omnia possumus omnes
Non tutti possiamo fare ogni cosa


Non omnis moriar
Non morrò interamente


Non posse bene geri rempublicam multorum imperiis

Non potersi governare bene uno Stato sotto il comando di diversi


Non scholae sed vitae discimus
Non studiamo per la scuola, ma per la vita


Non semper ea sunt, quae videntur; decipit frons prima multos: rara mens intelligit quod interiore condidit cura angulo
Le cose non sono sempre tali quali si mostrano; il loro primo aspetto inganna molti; poche menti scoprono ciò che l’industria nascose nell’intimo di esse


Non virtute hostium, sed amicorum perfidia decidi
Non al valor dei nemici, ma alla perfidia degli amici debbo la mia rovina


Nosce te ipsum
Conosci te stesso


Nos nostraque debemus morti
Noi e le nostre cose siamo votati alla morte


Notumque furens quid femina possit
È noto di che cosa sia capace una donna sulle furie


Nulla dies sine linea
Nessun giorno senza una linea


Nullam adhibuit memoriam contumeliae
Non si ricordò affatto dell’offesa (ricevuta)


Nulli nocendum: siquis vero laeserit, multandum simili iure
Non si deve nuocere a nessuno; che se alcuno l’abbia fatto, pagherà la pena del taglione


Numera stellas, si potes
Conta le stelle, se puoi


Numero Deus impare gaudet
Dio ama i numeri dispari


Numquam est fidelis cum potente societas
L’alleanza con il potente non è mai sicura


Nunc dimittis servum tuum, Domine
Ora licenzia il tuo servo, o Signore


Nunc est bibendum
È adesso che bisogna bere


Nutrimentum spiritus
Cibo dell’anima